GIORNATA DELLA LEGALITA’ ROVIGO – 19 GENNAIO 2026
Da oltre 30 anni, all’indomani delle Stragi di Capaci e di via d’Amelio del 1992
dove persero la vita i Giudici Falcone e Borsellino unitamente agli uomini ed alle
donne della loro scorta, il SAP – Sindacato Autonomo di Polizia – commemora
ogni anno in molte città d’Italia tutte le vittime della criminalità, della mafia, del
terrorismo e del dovere con varie iniziative ed eventi che hanno consentito di
tener viva la memoria di quei fatti e di dar voce ai familiari delle vittime, troppo
spesso dimenticati.
Si tratta di Magistrati, Uomini e Donne delle Forze dell’Ordine, Giornalisti,
Sacerdoti, Politici e comuni cittadini che hanno sacrificato la propria vita
solamente perché stavano svolgendo il proprio dovere o perché travolti
dall’illegalità e dei loro familiari che hanno spesso subito l’onta di un inaccettabile
oblio.
Nel solco di queste iniziative e con l’obiettivo di sensibilizzare soprattutto i giovani
studenti ai valori del ricordo e della legalità, l’Associazione di Promozione Sociale
Memorial Day – sorta da questa esperienza – e il S.A.P. di Rovigo hanno
organizzato nell’ambito delle annuali commemorazioni del Memorial Day 2026
promosse in tutto il Paese, la Giornata della Legalità che si svolgerà dalle 09.30
alle 12.30 del 19 gennaio 2026 presso il Teatro Sociale di Rovigo con la messa
in scena di una rappresentazione teatrale dal titolo “Angeli Custodi – un passo
avanti nel pericolo due indietro davanti al successo” diretta ed interpretata
dall’attore Francesco Gusmitta.
La pièce teatrale porta sul palco la drammatica ed accorata narrazione della
vicenda di Walter Eddy Cosina, l’Agente della Polizia di Stato componente della
scorta del Giudice Borsellino, perito nella strage mafiosa di via d’Amelio nel 1992.
Completeranno la mattinata teatrale gli interventi di altre testimonianze dal vivo
di famigliri di vittime della mafia e del terrorismo come Rosaria Costa, moglie di
Vito Schifani, rimasta vedova a soli 22 anni con un bimbo di 4 mesi, nota per il
suo affranto e dolente discorso al funerale di Stato per le vittime della strage di
Capaci, ove morirono, oltre a suo marito, anche i rimanenti uomini della scorta
unitamente al Giudice Falcone e la moglie Francesca Morvillo.
Altra testimonianza presente sul palcoscenico del Teatro Sociale che contribuirà
a rendere emotivamente coinvolgente la Giornata della Legalità, sarà quella di
Bruno D’Alfonso, figlio del Carabiniere ucciso dalle Brigate Rosse nel 1975
durante la liberazione di un ostaggio.
